Nettamente positiva la campagna delle verdure e del finocchio.

La campagna delle insalate adulte e del finocchio presso l’O.P. Agrogens s.c. a R.L. di Crotone è stata nettamente positiva da tutti punti di vista, sia nella commercializzazione sia nella qualità del prodotto.

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“Dai primi di novembre fino a sotto Natale il mercato è andato molto a rilento sia per il finocchio che per verdure, a causa di vari fattori (crisi dei consumi, crisi economica, clima non troppo favorevole, ecc), registrando anche qualche perdita limitata in campo – spiega Michele Benincasa – Dai primi di gennaio, invece, il mercato ha tirato abbastanza bene per 4-5 mesi abbondanti; fino alla fine di maggio si è registrato un andamento abbastanza favorevole: abbiamo raccolto maggiore prodotto e realizzato buoni margini di guadagno. Una volta tanto non ci possiamo lamentare!”.
La partecipazione alla fiera Fruit Logistica, a febbraio 2013, ha consolidato i rapporti commerciali già esistenti e avviato nuove collaborazioni, in piccola parte già concretizzate quasi da subito con qualche fornitura sporadica. “Sono in via di definizione anche ulteriori contatti approfonditi nel corso della fiera – continua Benincasa – C’è un certo interesse nei confronti della nostra area, dovuto principalmente alle condizioni pedoclimatiche con inverni abbastanza miti.”

Bauletto di finocchio che ha riscosso un grande successo sia in occasione della Fiera di Berlino che presso i clienti (Grande distribuzione organizzata-GDO).

Bauletto di finocchio che ha riscosso un grande successo sia in occasione della Fiera di Berlino che presso i clienti (Grande distribuzione organizzata-GDO).

Rispetto alla stagione 2011/12, che non era stata molto positiva, la situazione è decisamente migliorata. “L’altalenare in termini di prezzo, spesso riscontrato nelle campagne precedenti, stavolta non si è registrato. Il mercato è stato abbastanza costante per almeno 5 dei 7 mesi di durata della campagna – racconta Benincasa – Il prezzo medio del finocchio a livello domestico si è aggirato intorno a 0,90-1,00 euro, mentre per quanto riguarda scarole, indivie, radicchio, pan di zucchero, destinate sia al mercato del fresco che all’industria di IV gamma, si sono spuntati mediamente 0,65-0,75 euro.”
In termini di concorrenza da parte di altri Paesi, Benincasa ha avuto la sensazione che ci sia stata molta meno pressione rispetto ad altre annate.

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Sui progetti in cantiere, Aldo Luciano, responsabile commerciale della O.P., ha inoltre aggiunto: “Stiamo in questo momento trapiantando pomodoro da consumo fresco, destinato alle maggiori catene di supermercati sia italiani che esteri, dopo un fermo per tale prodotto di circa un quinquennio dovuto a margini di guadagno allora inesistenti.”
“Abbiamo intuito la possibilità di buoni sbocchi di mercato per tale prodotto e ciò ci ha fornito lo stimolo per iniziare nuovamente a coltivare ‘una grande passione’ che questa O.P. aveva da tempo abbandonato, in quanto a suo tempo si produceva solo pomodoro per l’industria – conclude Luciano – Allo stato attuale stiamo anche valutando il trapianto di nuove referenze, relativamente innovative per l’area in cui ci troviamo, e scelte in base alle aspettative dei nostri clienti storici a completamento del paniere dei prodotti offerti.”

Al via la campagna del pomodoro da pelato e da consumo fresco.

Presso l’O.P. Agrogens di Crotone sta per iniziare la campagna del pomodoro di tipologia lungo (da pelato) e tondo (da consumo fresco).

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Aldo Luciano, responsabile commerciale della O.P., dichiara a FreshPlaza: “Abbiamo trapiantato il pomodoro da consumo fresco nel mese di giugno. Questo prodotto è destinato alle maggiori catene di supermercati sia italiani che esteri. Da circa 5 anni non lo avevamo più inserito in coltivazione, a causa dei margini di guadagno allora inesistenti. Successivamente, abbiamo intuito la possibilità di buoni sbocchi di mercato; ciò ci ha fornito lo stimolo per riprendere nuovamente a coltivarlo.”

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La tipologia lunga destinata a pelato è una varietà della della casa sementiera Monsanto, commercializzata con il brand Seminis, già adoperata da diversi anni e consolidata nel tempo: si tratta di pomodoro Docet avente come punti di forza la sua estrema tenuta e qualità.
“Le quantità previste per la raccolta della tipologia lungo sono circa 5.000 tonnellate, anche per il tondo ci attesteremo sullo stesso volume. La raccolta si protrarrà fino alla prima decade di ottobre per ambedue le tipologie, considerando una media di temperature non molto elevata.”
Il confezionamento del prodotto, che presenta un alto standard qualitativo, sarà effettuato in casse di plastica o legno o, a richiesta, in bauletto di polipropilene (dall’ottimo risultato visivo e commerciale). “Quest’ultimo – conclude Luciano – avrà un peso medio di circa 2-3 kg, mentre per l’imballaggio in plastica o legno il peso sarà di circa 14-15 kg.”

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